Albero-genealogico-Fedora | Linuxiano.it
Privacy Policy

Albero-genealogico-Fedora

Sito ufficiale
Atomix

Atomix è un sistema operativo (una distribuzione Linux ) adatto per server web, router e firewall, per lo sviluppo professionale di applicazioni (in particolare lo sviluppo del web), e l’uso ufficio. L’ambiente desktop principale è KDE , ma sono disponibili XFce e WindowMaker. Atomix utilizza RPM e Yum per la gestione dei pacchetti , mentre Python è il linguaggio di programmazione principale per lo sviluppo di applicazioni e la gestione del sistema.

Atomix è attivamente sviluppato dal team di sviluppo Atomix da Novi Sad ( Serbia ).

Storiae

Lo stesso argomento in dettaglio: Lista delle versioni di Fedora.
Il 21 luglio 2003 Red Hat lancia la Red Hat Linux 9.0.93. Il 25 settembre dello stesso anno nasce la prima release di Fedora Core, la FC 0.94, nota anche come Fedora Core 1 test 2 e con il nome in codice Severn. Il progetto di Fedora nacque dalla iniziativa di Warren Togami, che necessitava di creare pacchetti RPM Package Manager di elevata qualità per Red Hat Linux. Ben presto questo progetto assunse una vita propria.

versioni

La prima release, Fedora Core 1 (nome in codice Yarrow), fu rilasciata il 5 novembre 2003 ed integrava ancora il Kernel Linux 2.4. Il 18 maggio 2004 uscì invece Tettnang ovvero Fedora Core 2: la release utilizza il kernel Linux 2.6, KDE 3.2 e GNOME 2.06. L’8 novembre 2004 fu rilasciata Fedora Core 3, meglio nota col nome in codice di Heidelberg.

Un’importante versione è la Fedora Core 5, nome in codice Bordeaux (disponibile sia per architetture x86, x86-64 e PPC). Tra le novità presenta l’inclusione di Mono, Xen e X.Org 7.0. Sui supporti di installazione (1 DVD oppure 5 CD) sono presenti sia KDE sia GNOME, oltre ad un’ampia scelta di applicazioni essenziali (OpenOffice.org 2.0, Eclipse, Gimp, Firefox, Thunderbird…).

Fedora Core 6, nome in codice Zod oltre ad offrire il supporto ai nuovi computer Apple Mac con processore Intel x86 (Core Duo), offre nuovi effetti grafici grazie a Compiz ed all’acceleratore grafico AIGLX (Accelerated Indirect GLX), inoltre, integra lo strumento Virt-Manager per la gestione di Xen ed una versione aggiornata di Pup, il gestore dei pacchetti.

Con la versione 7, nome in codice Moonshine, rilasciata il 31 maggio 2007, cambia il nome della distribuzione: da “Fedora Core” a “Fedora”, che viene distribuita nelle versioni Fedora Desktop (dedicata al desktop), Fedora Server (destinata al server, al pari di Ubuntu Server) e Fedora KDE (la “versione KDE” di Fedora, che include solo software KDE). Include un nuovo gestore di pacchetti, un nuovo tema grafico predefinito (Flying High), l’unione dei repository Core ed Extra e un nuovo sistema di installazione semplificata dei codec.

Caratteristiche

L’obiettivo è quello di lavorare con la community di GNU/Linux per creare un sistema operativo completo, utilizzando esclusivamente software liberi e forum pubblici con processi aperti.

Questo porta a un continuo aggiornamento delle distribuzioni, aggiornamento che è diventato molto semplice, anche da una distribuzione all’altra.

In Fedora sono presenti applicativi, rilasciati sotto licenza open source, inclusi nel sistema operativo commerciale di Red Hat (Red Hat Enterprise Linux). Ad esempio Fedora Core 2 utilizzava il kernel Linux 2.6 e disponeva già della Security-Enhanced Linux prima che venissero inclusi nelle distribuzioni di Red Hat.

PackageKit, l’interfaccia grafica predefinite per la gestione dei pacchetti

Essa è indicata per qualsiasi utilizzo poiché contiene tutti gli strumenti per lavorare in ambiente server senza tralasciare una serie di tool grafici per la configurazione, utili per gli utenti alla ricerca di un desktop user-friendly. Basata sulla ricerca del massimo grado di aggiornamento è rilasciata su base fissa semestrale con le versioni più recenti di ogni pacchetto, compreso il kernel.

Viene distribuita in versione DVD (con tutti gli ambienti desktop disponibili e installabili, oltre a moltissimo software aggiuntivo), in versione LiveCD (con ambiente desktop di default GNOME) e poi sono presenti anche le cosiddette versioni “spin”, ed ha un ciclo di vita di 13 mesi circa. Per chi volesse utilizzare software non libero ci sono repositoryRPMFusion” (free e nonfree).[1]

Installazione e configurazione

Fedora è progettata per essere facilmente installabile e configurabile, attraverso una suite di installer grafici e tool di configurazione, in particolare grazie all’installer Anaconda e la serie di utility grafiche system-config-tools.

Gestione pacchetti

La gestione dei pacchetti software è compito dell’utility yum. Sono disponibili ufficialmente anche due interfacce grafiche per yum: gpk-application per GNOME, Xfce e LXDE mentre apper è disponibile per il KDE. con fedora 22 ci sarà il cambio del gestore dei pacchetti da yum a DNF

Iscriviti al sito

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio


Ho letto

l’informativa Privacy

e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità ivi indicate.

Risolvi il reCAPTCHA per dimostrare che non sei un robot:
[recaptcha]

clicca qui per tornare a Linuxiano