La Maperia mappe basate su OSM | Linuxiano.it
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La Maperia mappe basate su OSM

La maperia

Probabilmente avrete sentito parlare della recente crisi che ha colpito gnome maps: l’applicazione , infatti, è diventata inservibile. Il servizio MapQuest ha trasferito la propria infrastuttura nella Cloud e ha interotto la trasmissione della mappe ai software di terze parti. Gnome Maps è stato quindi tagliato fuori e cercare un rimpiazzo è stato d’ obbligo.

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LaMaperia-mappe-OMS

Lo abbiamo trovato in Marble che tuttavia, pur facendo un ottimo lavoro nel pourting di OpenStreetMaps (OMS), non garantisce una qualità ottimale. La Maperia si contraddistingue proprio in questo frangente. Si tratta di un applicazione per le mappe basate sui dati OMS. Il programma scarica una serie di frame che contengono la mappa richiesta. Attraverso le marcature è possibile definire le reali distanze tra un punto e un altro. Installare La Maperia è piuttosto semplice. Basta compilare i binari e una serie di script in Python.

Assicuratevi di avere tutti i moduli Python3 (per esempio gobject e cairo), quindi lanciate $ ./lamapeira.py dalla directory di lavoro.

Al primo avvio, lo script chiede di configurare l’applicazione (consultate il file README.md per recuperare le credenziali neccessarie). La Maperia utilizza il servizio per il download di Mapbox che richiede la sottoscrizione di un account. Dopo la procedura guidata, utilizzate la seguente sintassi per generare una mappa:

Terminale

$ ./lamaperia.py –config mymap.json –format pdf –output mymap.pdf

Il file JSON, per migliorare debitamente la resa, dovrebbe contenere almeno longitudine, latitudine e scala. Potete ottenere le coordinate geografiche dal sito OMS. www.openstreetmap.org selezionando poi il fattore corretto.

La Maperia riesce a garantire un miglior funzionamento per mappe con scal 1:1000.000 o più grandi.