Kernel-Panic identificare un errore fatale interno | Linuxiano.it

Kernel-Panic identificare un errore fatale interno

Kernel-Panic

Kernel-Panic

Kernel-panic. A volte i sistemi operativi Linux  ( Kernel Linux ) si trovano in situazioni che non sono in grado di gestire. Ecco quindi che si verifica il famoso Kernel Panic, vale a dire  funzione che permette il sistema operativo d’identificare un errore fatale interno. Se il file system di root è impostato in lettura/scrittura, è possibile richiedere informazioni diagnostiche sul disco, in teoria,  questo genere di problema non dovrebbe mai verificarsi.

Cause

Le cause principali possono essere un malfunzionamento dell’hardware interno di Linux, di una periferica esterna o di un’applicazione. Alcuni di questi problemi sono solo temporanei, e potrebbero scomparire dopo un riavvio post Kernel Panic e non verificarsi più, come abbiamo già accennato sopra. Altri sitemi Linux sono invece più difficili da trattare, e rendono il computer inutilizzabile.

 

Se utilizzate un Kernel hand-rolled, di solito la causa può essere di dimenticarsi il supporto per il controller del disco o del filesystem utilizzato dal root. Sebbene una situazione del genere sia molto seria, c’è ancora qualcosa che potete fare. Il Kernel, dopo un messaggio d’errore critico, può essere configurato per un riavvio automatico.
Aggiungete:

Kernel.panic=10

in

/etc/syscti.conf

e il riavvio avverrà dopo 10 secondi. In alternativa, è possibile implementare l’istruzione panic=10 nei parametri relativi al Kernel nel menu di Grub. Proprio quest’ultimo è poi alla base del riavvio. Infatti, grazie alle sue funzioni, permette una procedura di fallback che consente di ricercare un nuovo Kernel in un computer remoto.

Se avete consigli o domande non esitate a scrivermi