Blender 2.7.8 software multipiattaforma,modellazione,rigging……..d’immagini

Rilasciato Blender 2.7.8 con un sacco di miglioramenti

Blender è un software libero e multipiattaforma di modellazione, rigging, animazione, compositing e rendering di immagini tridimensionali.

Dispone inoltre di funzionalità per mappature UV, simulazioni di fluidi, di rivestimenti, di particelle, altre simulazioni non lineari e creazione di applicazioni/giochi 3D.
È disponibile per vari sistemi operativi: Microsoft Windows, macOS, GNU/Linux, FreeBSD, assieme a porting non ufficiali per BeOS, SkyOS, AmigaOS, MorphOS e Pocket PC. Blender è dotato di un robusto insieme di funzionalità paragonabili, per caratteristiche e complessità, ad altri noti programmi per la modellazione 3D come Softimage XSI, Cinema 4D, 3D Studio Max, LightWave 3D e Maya.

Tra le funzionalità di Blender vi è anche l’utilizzo di raytracing e di script (in Python).
La fondazione Blender ha annunciato il rilascio di Blender 2.78.
Questa release è stata rilasciata in modo stabile, con un sacco di miglioramenti e nuove funzionalità.
La maggior parte di queste caratteristiche è particolarmente eccitante per chi non àè esperto di opensource.
Stai sicuro che tutte queste caratteristichecon nuove funzioni rendono “blender” ancora più attraente a confronto di concorrenti commerciali.

Installazione

Per installare su qualsiasi distribuzione Ubuntu e derivati aprite un terminale (CTRL+ALT+T) e copiate i seguenti comandi:

Terminale
  1. sudo apt-get update
  2. sudo apt-get install blender

Rimuovere

Per rimuovere aprite un terminale (CTRL+ALT+T) e copiate i seguenti comandi:

Terminale
  1. sudo apt-get update
  2. sudo apt-get –purge remove blender

blender blender
blender blender
blender blender

Storia

In origine, il programma è stato sviluppato come applicazione interna dallo studio di animazione olandese NeoGeo. L’autore principale, Ton Roosendaal, fondò la società Not a Number Technologies (NaN) nel 1998 per continuare lo sviluppo e distribuire il programma che inizialmente fu distribuito come software proprietario a costo zero (freeware) fino alla bancarotta di NaN nel 2002. I creditori acconsentirono a pubblicare Blender come software libero, sotto i termini della licenza GNU General Public License, per il pagamento una-tantum di € 100.000,00. Il 18 giugno 2002 fu iniziata da Roosendaal una campagna di raccolta fondi e il 7 settembre 2002 fu annunciato che l’obiettivo era stato raggiunto e il codice sorgente di Blender fu pubblicato in ottobre. Ora Blender è un progetto open source molto attivo ed è guidato dalla Blender Foundation.

Caratteristiche

Blender richiede poco spazio per essere installato e può essere eseguito su molte piattaforme. Sebbene sia spesso distribuito senza documentazione o esempi il software è ricco di caratteristiche tipiche di sistemi avanzati di modellazione. Tra le sue potenzialità, possiamo ricordare:

  • Supporto per una grande varietà di geometrie primitive, incluse le mesh poligonali, le curve di Bézier, le NURBS, le metaball e i font vettoriali.
  • Conversione da e verso numerosi formati per applicazione 3D, come Wings 3D, 3D Studio Max, LightWave 3D e altri.
  • Strumenti per gestire le animazioni, come la cinematica inversa, le armature (scheletri) e la deformazione lattice, la gestione dei keyframe, le animazioni non lineari, i vincoli, il calcolo pesato dei vertici e la capacità delle mesh di gestione delle particelle.
  • Gestione dell’editing video non lineare.
  • Caratteristiche interattive attraverso il Blender Game Engine, come la collisione degli ostacoli, il motore dinamico e la programmazione della logica, permettendo la creazione di programmi stand-alone o applicazioni real time come la visione di elementi architettonici o la creazione di videogiochi.
  • Motore di rendering interno versatile ed integrazione nativa col motore esterno YafRay (un raytracer open source)
  • Motore di rendering unbiased Cycles disponibile internamente a partire da Blender 2.61
  • Scripting in python per automatizzare e/o controllare numerosi aspetti del programma e della scena

Grazie! per l’utilizzo della Guida di Linuxiano.

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