Trovare i file dalla riga di comando

 Trovare i file dalla riga di comando

Purtroppo Linux, sicuramente Ubuntu, la ricerca di file GUI predefinita non è il modo più utile per trovare file

Con un pò di pazienza potrete trovare file in modo rapido e semplice utilizzando la riga di comando e, le opzioni per catfish sono molte.

Individuare

Il comando facile e rapido si chiama “localizza”. Per utilizzare questo comando da terminale è sufficiente digitare:

Terminale
  • locate -i searchstring
Questo comando cercherà tutti i file e le directory con “searchstring” nel nome e -i significa che la ricerca non è case-sensitive (cioè troverà searchstring, searchstring, sEaRcHsTrInG e così via).

I risultati sono istantanei perché il sistema ha creato un database (noto anche come indice) per indicare dove si trovano i file. L’unico problema è che i file appena creati o spostati potrebbero non essere trovati correttamente fino al successivo aggiornamento del database e non si dispone di molte opzioni da scegliere per la tua ricerca.

Forzare la ricerca per aggiornare il database / index verrà eseguita con sudo updatedb e non ci vuole molto tempo.

Esempio:

Terminale
  • locate -i linuxiano.desktop

Trovare

Esiste un comando molto più potente disponibile per voi chiamato “find”.

Puoi dire “trovare” dove cercare, quali criteri da utilizzare nella sua ricerca e quali azioni da intraprendere una volta che hai trovato quello che stai cercando.

La sintassi per “trova” è:

Terminale
  • find <where to start searching> <search criteria> <actions to take>

Se non aggiungete alcun parametro, la ricerca predefinita è la ricerca della directory di lavoro corrente (o ” . “), Non utilizza criteri di ricerca (impostazione predefinita per la visualizzazione di tutti i file) e -print (che, nonostante il nome, “Stampa,” i risultati sullo schermo) come l’unica azione da intraprendere.

Due esempi:

Terminale
  • sudo find / -type f -mmin -10

Risultato

Questo esempio troverà (a partire dalla directory principale, / / ​​e ricorsivamente ricerca le sottodirectory) tutti i file normali ( -type f significa file normali, senza questo troverà file normali + file + directory speciali) modificati meno di dieci minuti fa (-mmin -10) e quindi visualizza i risultati.

Ciò sarebbe utile se sapete di aver modificato recentemente un file, ma nonn sapete dove l’avete messo o devi trovare un file di registro per un programma che si è bloccato improvvisamente.

Potete aggiungere sudo perché find non esegue la ricerca nei file/directory perchè l’utente corrente non dispone delle autorizzazioni, in modo da restituire messaggi di errore se non siete sudoer – fate attenzione!

Questo troverà tutto nella tua home directory (~) con un nome, un caso insensibile (-iname) contenente nuovo (“* new *”) e eseguire (-exec) una mossa (mv) dei risultati ({}) / media / current-projects / (\; è richiesto da -exec per mostrare la fine del comando da eseguire). Quindi tutti i tuoi file verranno spostati nello stesso luogo. mv -v visualizza i risultati del comando di spostamento con i messaggi (-v) erbose.

Un altro avviso con -exec, anche se è potente, se utilizzato senza alcuna cura è possibile sovrascrivere l’intera directory della radice o del disco intero – quindi fai attenzione!

Per coloro che semplicemente non possono fare a meno di una GUI, è possibile trovare il programma Catfish nei repository – questo consente di eseguire sia la locate che la find da un front-end grafico, ma è molto limitato nelle opzioni.

catfish-cerca-file catfish-cerca-file

Pensate a Catfish come equivalenti a Windows Search. Se vuoi la piena potenza di ricerca, dovrai eseguirla dalla riga di comando, utilizzando i suggerimenti rapidi sopra.

Grazie! per l’utilizzo della Guida di Linuxiano.

Trovi questo tutorial utile? Condividi con i tuoi amici per tenerlo in vita.
Sii il primo a commentare, apprezzo i tuoi suggerimenti. Per ulteriori domande potete commentare qui sotto.