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Cinnamon-interfaccia-grafica

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Cinnamon è un ambiente desktop nato come fork di GNOME Shell, cuore dell’ambiente desktop GNOME 3, con lo scopo di fornire agli utenti della distribuzione Linux Mint un’esperienza utente più simile a quella del collaudato GNOME 2 pur utilizzando la tecnologia della innovativa versione 3

È stato creato da Clement Lefebvre, all’interno dello sviluppo di Linux Mint, ed è diventato l’ambiente grafico predefinito della distribuzione a partire dalla versione 13 insieme a MATE, fork di GNOME 2.XX.

Con Cinnamon è proseguita la consuetudine da parte del team di sviluppatori di Linux Mint di intitolare i progetti software con nomi che si riferiscono a erbe e spezie. Dopo la menta della distribuzione derivata da Ubuntu, è stato utilizzato il nome inglese della cannella (cinnamon) per il nuovo ambiente grafico.

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Installazione

Installare il pacchetto cinnamon-desktop-environment da terminale con il comando sotto indicato:

Terminale
  1. sudo apt-get update
  2. sudo apt-get install cinnamon-desktop-environment
Terminare la sessione corrente e tornare alla schermata di login.

Fare clic sul simbolo di Ubuntu accanto al proprio nome utente e selezionare Cinnamon.
Eseguire il login.

Nemo file manager verrà installato automaticamente e potrà essere utilizzato in alternativa a Nautilus.

Rimuovere cinnamon

Se vuoi rimuovere solamente cinnamon su Ubuntu 16.04 (Xenial Xerus) aprite un terminale (CTRL+ALT+T) e copiate i seguenti comandi::

Terminale
  1. sudo apt-get update
  2. sudo apt-get remove cinnamon

Rimuovere completamente cinnamon

Se vuoi desinstalare il pacchetto cinnamon e qualsiasi altri pacchetti dipendenti su cui non sia più necessario su Ubuntu Xenial.

Terminale
  • sudo apt-get remove –auto-remove cinnamon

Pulire cinnamon

Se vuoi anche pulire le configurazione ed i dati di cinnamon su Ubuntu Xenial esegua i seguenti comandi:

Terminale
  • sudo apt-get purge cinnamon

Configurazione

Cinnamon possiede un proprio strumento di configurazione, accessibile tramite Menu → Preferenze → Impostazioni di sistema. Da qui è possibile impostare modalità di visualizzazione, effetti, temi, applet, estensioni e altro.

Temi, applet ed estensioni

Per via della presenza di Muffin, Cinnamon è incompatibile con le estensioni e i temi di Gnome Shell. Sulla pagina del progetto è possibile scaricare temi, applet ed estensioni appositamente riscritti.

Problemi noti

Alcuni problemi hanno cause in comune a quelli di Gnome Shell e possono essere risolti alla stessa maniera.

Reset impostazioni

Se ci si accorge che una particolare impostazione, ad esempio un tema, causa dei problemi, è possibile reimpostare le impostazioni predefinite digitando in una finestra di terminale il seguente comando:

Terminale
  • gsettings reset-recursively org.cinnamon

Compiz

Poiché Cinnamon usa il gestore finestre Muffin, non è possibile utilizzare Compiz. L’avvio di Compiz Fusion causa crash di sistema.

Sviluppo

Lo sviluppo di Cinnamon è iniziato subito dopo l’uscita di Linux Mint 12 e la prima versione pubblica, la 1.1.2, è stata annunciata il 23 dicembre 2011, dopo poche settimane dall’inizio dello sviluppo, e quindi annunciata alla comunità di Linux Mint il 2 gennaio 2012.

Dalla versione 1.6 il team di Cinnamon ha introdotto anche un nuovo file manager denominato Nemo, fork di Nautilus, analogo e storico programma del progetto GNOME. Nemo è derivato dalla versione 3.4 di Nautilus e il fork è stato motivato dall’insoddisfazione per le versioni successive che, seguendo i dettami del progetto GNOME, stavano subendo un restyling con l’eliminazione di alcune caratteristiche ritenute invece fondamentali dagli sviluppatori di Linux Mint. Nemo è così diventato il file manager di default di Linux Mint a partire dalla versione 14.

Con la versione 2.0, gli sviluppatori decisero di eliminare gran parte delle dipendenze di Cinnamon da GNOME 3, sistema che viene aggiornato tipicamente ogni sei mesi. È stato quindi dotato di una propria struttura backend derivata da quella di GNOME 3.6 ma autonoma e sviluppabile separatamente. In tal modo è stata praticamente conclusa la transizione di Cinnamon da semplice interfaccia che funziona sopra GNOME a un sistema virtualmente autonomo dipendente solo dalle librerie GTK comuni ai due sistemi.

Caratteristiche:

Cinnamon è dotata di alcune caratteristiche derivate da GNOME Shell e di altre introdotte dal suo team di sviluppo:

  • Effetti grafici per il desktop, incluse animazioni per le finestre e effetti di transizione.
  • Un pannello spostabile contenente il menu principale, una barra delle applicazioni (taskbar), l’area delle finestre attive e l’area di notifica.
  • Un sistema di componenti (spieces) sviluppabili anche da terze parti basato su:
    • applet, lanciatori per applicazioni posizionabili sul pannello e riconfigurabili via drag and drop
    • estensioni, di norma basate su quelle di GNOME Shell, che aggiungono funzionalità (ad esempio per ottenere lo scorrimento delle finestre attive sul modello dell’effetto Cover Flow utilizzando la combinazione di tasti Alt+Tab)
    • desklet, componenti fluttuanti sul desktop dedicati a specifiche funzioni (presenti dalla versione 1.8)
      temi grafici personalizzabili e installabili dagli utenti oltre a quello predefinito
  • Un gestore grafico delle preferenze (Cinnamon Settings) realizzato in python sul modello di quello di GNOME Shell con il quale è possibile personalizzare e gestire:
    • il pannello (sdoppiabile o posizionabile in alto o in basso)
    • l’aspetto generaleil calendario
    • i temi grafici
    • le icone sulla scrivania
    • gli effetti grafici e le animazioni
    • temi grafici, applet, desklet ed estensioni realizzate dagli utenti per personalizzare ed espandere ulteriormente l’ambiente grafico.
    • i font del sistema
  • Un proprio file manager (Nemo, presente dalla versione 1.6).
  • Un editor del menu che consente di aggiungere, rimuovere e riordinare le applicazioni avviabili dal menu principale (presente dalla versione 1.4).

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