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GalliumOS 2.1

GalliumOS 2.1

Una distro leggera e specialiyyata in grado di diffondere nuova vita a un Chromebook e renderlo ancora una macchina piacevole da usare

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Se provate a installare lINUX SU UN Chromebook scoprirete rapidamente che il supporto hardware è in genere un incubo. C’è sempre qualcosa che non funziona, che sia l’accelerazione video, la tastiera o, tipicamente il touchpad. GalliumOS è una distro leggera che include già tutte le modifiche per risolvere questi problemi e far funzionare tutto solo e anche specifiche ottimizzazioni per massimizzare le prestazioni. È basata sul già leggero Xubuntu anche se, dato che l’ultima release stabile risale all’inizio del 2017, le librerie ora sono un pò datate, con XFCE 4.12 e il Kernel di Linux 4.8.17 (o 4.9.4 per i processori della serie Braswell).Per ottenere più velocità possibile, il Kernel è stato ottimizzato per specifiche linee di CPU x86 (controllate la lista dell’ hardware compatibile all’ indirizzo https://wiki.galliumos.org/Hardware_Compatibility per scaricare la versione giusta), viene usato ZRAM per lo swap, sono adottati scheuduler alternativi per il Kernel e tutte le funzioni superflue sono state eliminate. Infine, usa il compositor leggero Compton.

Facile da usare

Installare GalliumOS è piuttosto facile ma la preparazione della macchina può essere complessa. I chromebook sono sistemi chiusi e sono progettati per usare solo ChromeOS quindi è probabile che dobbiate falshare il vostro firmware. Ci sono degli script per facilitare il processo su alcune macchine ma in ogni caso non è un compito per principianti. Una volta installato, GalliumOS è ordinato e responsivo e finalmente il touchpad funziona! XFCE è stato modificato per offrire un interfaccia convenzionale analoga a quella di Windows 95 in poi. Le distribuzioni leggere si basano per definizione sul compromesso e sono naturalmente stati fatti dei tagli. Non c’è niente di analogo al software di Ubuntu, quindi dovrete usare il più avanzato Symaptic. Le chiavette USB, inoltre, nono si aprono automaticamente: dovrete accedervi manualmente dal file manager. Già queste limitazioni potrebbero scoraggiare chi non sa usare bene il computer. Quando inserite un comando nel terminale per un programma che non è installato, non potete contare sull’ auto di apt-get come nelle distro derivate da Ubuntu. Vale la pena di accettare questi compromassi? Assolutamente si. GalliumOS è veloccissimo ed è in grado di trasformare questo hardware datato rendendo il suo utilizzo simile a quello di un computer modernodalle discrete prestazioni.

Per installare collegatevi a questa pagina:

https://galliumos.org/download

Grazie! per l’utilizzo della Guida di Linuxiano.

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