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Linux la sua storia

Linux la sua storia

Albero-genealogico-Linux “Linux”

Linux è una dinastia di sistemi operativi Unix-like, rilasciati sotto varie possibili distribuzioni, con la caratteristica che utilizzano nucleo kernel Linux.

Oggi molte società importanti nel campo dell’ informatica come IBM, Sun Microsystems, Hewlett-Packard, Red Hat, Canonical e Novell sviluppano sistemi Linux.

La nascita

La nascita del kernel Linux fu nell’ agosto 1991 grazie al giovane studente finlandese Linus Torvalds.

Appassionato di programmazione, era insoddisfatto del sistema operativo Minix, poiché supportava male la nuova architettura i386 a 32 bit, all’epoca tanto economica e popolare.

Così Torvalds decise di creare un kernel unix con lo scopo di divertirsi e studiare il funzionamento del suo nuovo computer, che era appunto uno 80386.

Inizialmente,

Linux per girare utilizzava,oltre al kernel di Torvalds, l’userspace di Minix.

In seguito Linus decise di rendere il sistema indipendente da Minix, anche perché non ne gradiva la licenza che lo rendeva liberamente utilizzabile solo a fini didattici.

Decise, quindi, di sostituire quella parte del sistema operativo col software del progetto GNU.

Per fare ciò,Torvalds cambiò la licenza e adottò la GPL,che tra l’altro considerava buona per il suo sistema operativo a prescindere dal software GNU stesso.

L’inizio

Linux, all’inizio, era un semplice emulatore di terminale scritto in C e assembly, e non aveva bisogno di appoggiarsi a un sistema operativo. L’emulatore di terminale avviava e gestiva due thread:

  • uno per mandare segnali alla porta seriale,
  • uno per riceverli; quando poi Linux ebbe bisogno di leggere e scrivere file su disco, questo emulatore fu esteso in modo che potesse gestire un file system.

Lentamente, questo programma si trasformò in un intero kernel in grado di gestire un sistema operativo e Linux iniziò a documentarsi sulle specifiche POSIX, chiedendo assistenza sul newsgroup.

La prima versione del kernel Linux

La 0.01, fu pubblicata su Internet il 17 settembre 1991 e la seconda nell’ottobre dello stesso anno.

Torvalds preferiva chiamare Freax il kernel a cui stava lavorando ma Ari Lemmke.

Assistente alla Helsinki University of Technology gli offri lo spazio FTP per il progetto, preferì assegnare alla subdirectory dedicata il nome alternativo di lavorazione Linux. Dalla versione 0.01 si poteva compilare e far partire la shell GNU Bash.

Fino alla versione 0.10

per la configurazione, installazione e compilazione era richiesto un computer Minix per il motivo che usava filesystem del sistema sul quale si appoggiava; dalla versione 0.11 poteva essere compilato da Linux stesso. Presto i sistemi Linux superarono Minix in termini di funzionalità: Torvalds ed altri sviluppatori della prima ora di Linux adattarono il loro kernel perché funzionasse con i componenti GNU ed i programmi in user-space per creare un sistema operativo completo, pienamente funzionante e libero.

Il rapporto con la rete

Nella primavera del 1992 l’hacker Orest Zborowski rese eseguibile il server X sulla versione 0.12 di Linux. Implementò tutta la struttura Unix Domain Socket indispensabile per X Window e quindi un primo livello socket sul quale venne poi costruita tutta l’infrastruttura di rete di Linux. In realtà, il tutto era imbastito in maniera un po’ caotica e non era ben integrato all’interno del kernel, ma Linus accettò comunque la patch perché con essa era possibile utilizzare X e utilizzare tale infrastruttura per dotare Linux di uno stack di rete. Entusiasta della novità, Linus rilasciò, dopo la versione 0.13, la versione 0.95, inconsapevole di tutti i problemi di sicurezza che la rete avrebbe comportato. Per rimediare alla leggerezza, nei due anni che trascorsero dalla 0.95 alla 1.0, Linus utilizzò sia un ulteriore numero per indicare il livello di patch sia le lettere dell’alfabeto.

Gli ambienti desktop e gli anni 2000

Nel 1996 fu scelto come logo ufficiale di Linux un pinguino disegnato da Larry Ewing, chiamato Tux come abbreviazione di Torvalds Unix. Il compito era di fornire un sistema integrato, che combinava tutte le componenti di base con le interfacce grafiche e il software applicativo, fatto dalle distribuzioni GNU/Linux. Per quanto riguarda il kernel vero e proprio, Torvalds già nel settembre 2009 dichiarò che diventò “gonfio e grosso”, non così veloce e scattante come quando lo progettò.

2011

Nel luglio del 2011,p er festeggiare il 20º anniversario della nascita di Linux, Torvalds decise di rilasciare il kernel Linux, passando ad un sistema di numerazione a 2 cifre, pubblicando la versione 3.0 del kernel. L’ultima release della serie 2.6 è stata la 2.6.39. Il 12 aprile 2015 è stata pubblicata la versione 4.0 che oltre a risoluzioni di bug aggiunge supporto a nuovo hardware e le live patching, ovvero la possibilità di aggiornare il kernel e aggiornare punti critici del sistema senza riavviare, questa feature è dovuta anche alla collaborazione di RedHat e SUSE.

2016

L’ultima versione stabile del kernel Linux è la 4.6.2 resa disponibile al pubblico l’8 giugno 2016, mentre la versione attualmente in sviluppo è la 4.7.

Il suo sviluppo è sostenuto dalla Linux Foundation, un’associazione senza fini di lucro nata nel 2007 dalla fusione di Free Standards Group e Open Source Development Labs.